Puntare sulla competenza di lettura per educare alla cittadinanza digitale

Parlare di educazione alla cittadinanza digitale nella scuola può sembrare un obiettivo difficile da centrare.

La prima domanda, assolutamente lecita, è: da dove cominciamo?

  • Cominciamo dall’educare gli allievi a ricercare informazioni da siti web attendibili e sicuri
  • Educhiamoli a pensare “glocal” (ovvero partecipi ed informati su visioni “globali” e, nello stesso tempo, preparati ad agire ed interagire a livello locale)

Dal sapere al saper essere
In questi anni si è gradualmente spostato l’accento sull’importanza di educare non solo al “sapere” e “saper fare” ma anche, e soprattutto, al “saper essere”.
A questo orientamento vi sono espliciti riferimenti nelle indicazioni in tema di educazione elaborate a livello nazionale ed internazionale.
La scuola intesa come “laboratorio” in cui gli allievi vivono esperienze di apprendimento che li forma a divenire “cittadini attivi” deve necessariamente favorire il confronto con testi autentici (ovviamente selezionati, di volta in volta, per lo specifico target di allievi).
Testi autentici, facilmente e gratuitamente accessibili ai nativi digitali e ai loro docenti (saggi ed, insieme, pionieri digitali) sono presenti nei siti web della Pubblica Amministrazione.
L’esperienza della consultazione di tale tipologia di testi digitali è occasione per:


consolidare/potenziare la competenze di lettura secondo i descrittori PISA (Programme for International Student Assessment – indagine internazionale promossa dall’OCSE)

La competenza di lettura è considerata come un insieme di conoscenze, capacità e strategie in continua evoluzione, che gli individui sviluppano nel corso della vita, attraverso le situazioni e i rapporti in cui sono coinvolti e che serve loro per continuare ad apprendere.
PISA definisce la competenza di lettura come la capacità di comprendere e utilizzare testi scritti e riflettere sui loro contenuti al fine di raggiungere i propri obiettivi, sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità e svolgere un ruolo attivo nella società.

navigare protetti ed accedere a fonti attendibili e complete,

visionare siti web orientati all’accessibilità e fruibilità 

Comprendere la dimensione globale

Anche la consultazione di siti web che guardano al nostro Paese attraverso una prospettiva globale possono, senza dubbio, rappresentare un’occasione di maturazione delle competenze di cittadinanza digitale. Un esempio di “risorsa” per acquisire una visione “glocal” è http://www.oecd.org

Vogliamo documentarci sul nostro Paese?
Da cittadini digitali possiamo farlo con un click  http://www.oecd.org/italy/

Vogliamo documentarci sul settore dell’Educazione?
Anche questo è molto semplice! http://www.oecd.org/education/

Annunci

2 pensieri su “Puntare sulla competenza di lettura per educare alla cittadinanza digitale

  1. Pingback: Educare all’informazione i cittadini digitali europei | Insegnanti 2.0
  2. Pingback: Educare all’informazione i cittadini digitali europei | Lim e dintorni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...