Dall’ anno scolastico 2014/2015 solo libri digitali o misti

La scuola compie un’ulteriore passo avanti nella realizzazione di quanto è indicato nell’Agenda Digitale italiana. Il ministro Profumo ha firmato il Decreto in materia di adozioni dei testi scolastici: a partire dall’anno scolastico 2014/2015 solo libri digitali o misti. Questo è il contenuto del comunicato stampa pubblicato sul sito del ministero dell’Istruzione.  
Gli studenti potranno utilizzare a scuola gli strumenti tecnologici che utilizzano quotidianamente a casa. Non dovranno più essere obbligati a “spostarsi nell’aula multimediale”, potranno vivere la dimensione digitale direttamente dal loro banco.

Non si tratterà, o almeno si spera, solo di cambiare il “mezzo”.  L’impiego delle TIC sarà integrato all’attività didattica e al perseguimento degli obiettivi didattici.

Solo con tale integrazione gli allievi potranno essere educati ad essere cittadini digitali e si realizzerà un significativo miglioramento del livello delle competenze digitali dell’intera popolazione italiana.

Quali le principali novità introdotte dal Decreto?
I Collegi dei docenti potranno deliberare la nuova adozione, dall’anno scolastico 2014/2015,  solo di libri nella versione digitale o mista
Il cambiamento interesserà subito tutte le classi? Si partirà dalle classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado.
Sono state ridotti, inoltre,  i tetti di spesa entro cui si deve mantenere il costo complessivo dei testi adottati: fino al 30% nel caso in cui l’intera dotazione libraria sia composta esclusivamente da libri in versione digitale. 

I nuovi tetti di spesa si applicheranno per le adozioni dei libri:

  • della prima classe della scuola secondaria di I grado,
  • della prima e della terza classe della secondaria di II grado.

Il risparmio dato dall’adozione di libri digitali potrà consentire di dotare gli studenti di supporti tecnologici come tablet, PC/portatili.

Una piattaforma ministeriale per la consultazione dei testi digitali. 
Una piattaforma del ministero, a disposizione delle scuole e degli editori, consentirà l’accesso e la fruizione dei testi digitali. I docenti potranno consultare on line e scaricare demo illustrative dei libri di testo per valutarne l’adozione.

Il ruolo dell’INDIRE.
Al fine di diffondere le buone pratiche e favorire l’affermazione di nuovi modelli didattici sarà affidata all’INDIRE la realizzazione di azioni di monitoraggio e documentazione:

  • della tipologia di testo (versione mista o digitale) adottata,
  • di proposte di supporti tecnologici destinati agli studenti (tablet, PC/portatili), soluzioni di connettività (fibra, satellite, WiFi) e connessioni digitali che si “integrano” con i nuovi libri di testo.
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