Che stai organizzando per il Digital Learning Day? #DLDay

Non è necessario essere una scuola, un’organizzazione o un’azienda (e tanto meno risiedere in America) per partecipare da protagonisti il 13 marzo al Digital Learning Day. Impegnarsi per promuovere il miglioramento della scuola è interesse e compito di tutti.

In rete

Uno dei vantaggi dell’essere in rete è la possibilità di condividere idee, risorse, opportunità in una comunità che non si limita al nostro ambiente di lavoro, regione o nazione (siamo cittadini, potenzialmente, del mondo) e di poter “agire” direttamente dal divano della nostra casa.

Se veramente crediamo nell’importanza di un’educazione di qualità per formare cittadini (digitali), il primo obiettivo da raggiungere è la diffusione dell’impiego della tecnologia integrato nella pratica didattica. Non è, solo, questione di strumenti, è necessario muoversi con una visione.

Avere una visione chiara che ci animi, in questo momento storico caratterizzato dal ritmo serrato dei cambiamenti indotti dal progresso tecnologico, non è cosa certamente facile. Per questo è fondamentale ricercare occasioni di confronto che ci diano la possibilità di incontrare altri punti di vista.

Il Digital Learning Day è un’ottima occasione per:

  • socializzare e conoscere buone prassi relative all’impiego delle tecnologie nella scuola (webinarrisorse, tool, lezioni)
  • formare genitori (e tutti i cittadini) all’importanza e alle opportunità di una didattica che integri il digitale,
  • coinvolgere e sostenere la motivazione degli studenti attraverso l’organizzazione di esperienze innovative di apprendimento.

La sfida da accettare, se si vuole innovare, è partecipare in prima persona

On line è disponibile una mappa delle iniziative che si terranno nel mondo in questa giornata.

Tu che hai intenzione di organizzare?

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Conversazioni su #CompetenzeDigitali e #LavoroDigitale #AICA

Le Conversazioni su Competenze e Lavoro Digitale, promosse da AICA, nascono con l’obiettivo di affrontare i vari aspetti del sistema delle competenze degli specialisti digitali finalizzato al miglioramento della occupabilità nel mercato del lavoro.

A chi si rivolgono?

Specialisti del settore digitale interessati a sviluppare la propria professionalità secondo le 40 competenze del sistema e-CF e i profili esemplificativi del sistema europeo.

Image courtesy of hyena reality at FreeDigitalPhotos.net

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Per partecipare? Continua a leggere

Si parla di #CognitiveComputing #AICA 4 febbraio Milano

Come cittadini digitali viviamo immersi in un contesto fluido in cui analogico e digitale sono integrati. Siamo attivamente connessi tra noi e a sistemi tecnologici a cui chiediamo di “facilitare le nostre esperienze”.

Abbiamo la possibilità di accedere ad un ingente numero di dati ( in costante crescita e alla cui produzione contribuiamo) che possono oggi, concretamente, fornirci informazioni utili per formulare risposte a quesiti anche molto complessi.

La disponibilità di sistemi informatici “intelligenti” modifica le competenze e capacità cognitive umane, le allarga.

Image courtesy of Salvatore Vuono at FreeDigitalPhotos.net

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Cos’è il cognitive computing?

Il Cognitive Computing guarda al cervello umano come modello per creare sistemi informatici intelligenti “capaci di imparare dall’esperienza”.

Quali gli obiettivi?

  • Migliorare l’interazione uomo-macchina.
  • Facilitare l’impiego di grandi quantità di dati anche in formati non omogenei tra loro.

In quali settori sono utilizzabili le applicazioni basate sul Cognitive Computing?

I settori di impiego sono molteplici e spaziano da quello medico a quello commerciale.

Tramite il Cognitive Computing gli utenti dei sistemi informatici potranno interagire con i computer in modo molto più immediato e naturale sfruttando anche la loro capacità di imparare dall’esperienza.  Fonte www.arch.aicanet.net

Il Seminario a cura del GdL IT Systems Architect

ll Gruppo di Lavoro IT Systems Architect, con il patrocinio di AICA, AUSED, ClubTI e AIPSI, organizza un seminario sul tema del Cognitive Computing il 4 febbraio 2015 presso la sede AICA di Milano in P.le Morandi 2 (ore 17,30). Continua a leggere

DAI COMPITI AL “COMPITO” PER EDUCARE CITTADINI DIGITALI #cittadinanzadigitale #scuoladigitale

Incessantemente siamo raggiunti da informazioni che ci modificano. Non sempre ne siamo consapevoli, non sempre la modifica è significativa, ma è così. Per tutto l’arco della vita impariamo. L’ambiente, analogico o digitale, che frequentiamo concorre ad alimentare il nostro bagaglio personale di conoscenze e competenze.

Imparare nel web

Attraverso la Rete abbiamo guadagnato l’opportunità di allargare, con grande facilità ed immediatezza, il mondo dell’esperienza personale all’esperienza globale. Possiamo ricercare informazioni su tutte le tematiche di nostro interesse senza eccessivi sforzi, entrare in contatto diretto con utenti di altri Paesi, accedere ad una webcam puntata su una spiaggia tropicale con la stessa facilità con cui guarderemmo attraverso la finestra della nostra camera.

Il mondo in rete è nostro, se lo vogliamo. Potremmo, dunque, definire il web come una “scuola globale” pronta ad offrirci infinite informazioni ed occasioni di apprendimento.

Image courtesy of photostock at FreeDigitalPhotos.net

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A che serve la scuola ai tempi di internet? Continua a leggere

Avanguardie Educative. Adotta un’idea! #avanguardieeducative

Di cosa si tratta?

Avanguardie Educative è un movimento di innovazione che porta a sistema le esperienze più significative di trasformazione del modello organizzativo e didattico della scuola. Fonte avanguardieeducative.indire.it

ICT e linguaggi digitali sono i punti di partenza individuati dal movimento per cambiare gli ambienti di apprendimento. Sono valorizzate le esperienze delle scuole con l’intento di metterle a sistema.

Da chi è nato il movimento Avanguardie educative?

Dall’iniziativa congiunta di Indire e di un gruppo di scuole che hanno sperimentato le idee proposte dal movimento.

Il movimento delle Avanguardie è aperto ed intende fare rete con tutti i gruppi di insegnanti, reti di scuole italiane ed internazionali che perseguono gli stessi obiettivi.

Dal 2015,  in questa ottica, si farà promotore di un’iniziativa nazionale sull’innovazione.

Il Manifesto del movimento Continua a leggere