#OpenDataLecce Candida la tua idea al contest!

Cos’è Lecce Open Data Contest?

È un concorso promosso dal Comune di Lecce per incentivare lo sviluppo di soluzioni innovative basate sull’utilizzo di dati pubblici (open data – diffusi dal Comune attraverso il portale tematico http://dati.comune.lecce.it). Qui il bando.

SmallLogo-300x181Che tipo di idee saranno premiate?

Idee capaci di valorizzare il patrimonio informativo pubblico.

Il concorso intende ricercare e premiare le più interessanti proposte di utilizzo dei dataset OpenData del Comune di Lecce in una delle seguenti modalità:

APPS4LE: utilizzo dei dataset per sviluppare applicazioni (mobile, webapp, ect) per la città di Lecce, con particolare riguardo ai temi territorio, cultura e turismo, trasporti urbani, ambiente e urbanistica.

VIZ4LE: valorizzazione dei dataset mediante la visualizzazione grafica statica o dinamica per favorire la comprensione dell’open data da parte dei cittadini. Sono permessi anche mini-video della durata max di 5 minuti.

 Quali sono gli obiettivi del contest?
  • Incentivare la partecipazione della cittadinanza alla creazione di soluzioni.
  • Stimolare lo sviluppo di applicazioni che facilitino l’accesso al patrimonio informativo pubblico.
  • Incentivare la creazione di nuove opportunità economiche nel campo dell’innovazione tecnologica.

Chi può partecipare?

Lecce Open Data Contest è aperto ai cittadini maggiorenni, alle pubbliche amministrazioni, alle scuole, Università e alle imprese dell’Unione Europea.

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Chi determina le scelte urbane nella #SmartCity? La piattaforma #Renurban


La partecipazione dei cittadini alla vita democratica

È fondamentale che le comunità di riferimento dispongano di idonei strumenti per il dialogo ed il confronto affinché un percorso partecipativo possa efficacemente innescarsi e condurre a risultati concreti.

Renurban è una nuova piattaforma di partecipazione finalizzata a rendere semplice la condivisione delle scelte civiche per il miglioramento delle città. Sviluppata con tecnologie open-source, consente a cittadini, associazioni territoriali, professionisti ed amministrazioni pubbliche una facile auto-organizzazione. Obiettivo? Permettere a tutti di intraprendere percorsi partecipativi condivisi e favorire l’interazione fra diversi soggetti (pubblici e privati).

La piattaforma si configura come un social network avente funzionalità wiki. I post, geolocalizzati, sono strutturati in:

  • problemi,
  • proposte,
  • discussioni,
  • eventi

L’approccio wiki, fa sì che chiunque possa integrare i contenuti di problemi, soluzioni e discussioni.

Poiché ogni informazione è rilevante ai fini della partecipazione, su Renurban tutti i contenuti sono indicizzati e persistenti nel tempo.

Come funziona Renurban?

Su renurban.com tutti possono accedere alle piattaforme regionali di riferimento e visualizzare i contenuti pubblicati.
Registrandosi, si ha accesso ad un account “Free”, sempre gratuito, dal quale è possibile pubblicare.
Upgradando l’account da “Free” a “Personal”, l’utente può usufruire di funzioni aggiuntive. Alle Amministrazioni Pubbliche l’account “Personal” viene sempre attivato gratuitamente.

Che stai organizzando per il Digital Learning Day? #DLDay

Non è necessario essere una scuola, un’organizzazione o un’azienda (e tanto meno risiedere in America) per partecipare da protagonisti il 13 marzo al Digital Learning Day. Impegnarsi per promuovere il miglioramento della scuola è interesse e compito di tutti.

In rete

Uno dei vantaggi dell’essere in rete è la possibilità di condividere idee, risorse, opportunità in una comunità che non si limita al nostro ambiente di lavoro, regione o nazione (siamo cittadini, potenzialmente, del mondo) e di poter “agire” direttamente dal divano della nostra casa.

Se veramente crediamo nell’importanza di un’educazione di qualità per formare cittadini (digitali), il primo obiettivo da raggiungere è la diffusione dell’impiego della tecnologia integrato nella pratica didattica. Non è, solo, questione di strumenti, è necessario muoversi con una visione.

Avere una visione chiara che ci animi, in questo momento storico caratterizzato dal ritmo serrato dei cambiamenti indotti dal progresso tecnologico, non è cosa certamente facile. Per questo è fondamentale ricercare occasioni di confronto che ci diano la possibilità di incontrare altri punti di vista.

Il Digital Learning Day è un’ottima occasione per:

  • socializzare e conoscere buone prassi relative all’impiego delle tecnologie nella scuola (webinarrisorse, tool, lezioni)
  • formare genitori (e tutti i cittadini) all’importanza e alle opportunità di una didattica che integri il digitale,
  • coinvolgere e sostenere la motivazione degli studenti attraverso l’organizzazione di esperienze innovative di apprendimento.

La sfida da accettare, se si vuole innovare, è partecipare in prima persona

On line è disponibile una mappa delle iniziative che si terranno nel mondo in questa giornata.

Tu che hai intenzione di organizzare?

Wearable Technology Show #London #WTS2015

Il racconto è su www.girlgeeklife.com

Buona lettura!

Dichiarazione dei diritti in #Internet. Nuova deadline al 31/03/2015 #BillOfRights

È stato esteso il tempo a disposizione per partecipare alla consultazione pubblica relativa alla DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET. La nuova deadline è stata fissata il 31 marzo 2015.

Come e-partecipare?

Lo spazio digitale in cui è aperto il dibattito ed è possibile partecipare attivamente alla consultazione è CIVICI.

Civici è una piattaforma di Fondazione <ahref a disposizione di cittadini, partiti, organizzazioni e istituzioni per discutere, condividere e organizzare le proposte di una comunità. fonte http://civi.ci/#

Da http://camera.civi.ci è possibile:

  • informasi sulla Dichiarazione,
  • commentare gli articoli e i paragrafi della bozza,
  • inviare contributi liberi riguardanti la Dichiarazione nel suo complesso,
  • avanzare proporre su nuovi articoli o sull’organizzazione e/o suddivisione di quelli presenti.

La Dichiarazione è una proposta di legge?

No. La Dichiarazione è un contributo al pubblico dibattito che potrà, in futuro, orientare la normativa sul tema in ambito nazionale ed internazionale.

Cosa accadrà dopo la consultazione?

I contributi raccolti verranno valutati dalla Commissione di studio che renderà disponibile un documento di sintesi ed, infine, formulerà il testo definitivo della Dichiarazione dei diritti in Internet.